DECRETO “DEL FARE”: SEMPLIFICAZIONI PREVISTE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 21 giugno 2013 il decreto legge recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia, il cosiddetto “decreto fare”. Tra le varie novità introdotte dal nuovo decreto ci sono alcune semplificazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

Nel dettaglio, agli articoli 32 e 38 del Decreto del Fare sono contenute semplificazioni in materia di DUVRI, POS, PSC, fascicolo dell’opera, verifica periodica delle attrezzature e prevenzione incendi.

 Per quanto riguarda il DUVRI, il documento di valutazione dei rischi da interferenza, è stato previsto che per i settori a basso rischio di infortunio (individuati dall’art. 29, comma 6-ter del d.lgs. 81/2008) il datore di lavoro possa nominare un professionista, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, tipiche di un preposto, che sovrintenda alle operazioni di coordinamento tra imprese differenti nel medesimo luogo di lavoro. Inoltre non vi sarà obbligo di redazione del DUVRI per lavori o servizi che non superino dieci uomini-giorno, in precedenza tale vincolo faceva riferimento a lavori di durata non superiore a due gironi.

Sempre all’art. 32, il Decreto del Fare demanda a un prossimo decreto la pubblicazione di modelli semplificati per la redazione del POS (piano operativo di sicurezza), del PSC (piano di sicurezza e di coordinamento) e del fascicolo dell’opera.

Novità anche per quello che riguarda la verifica periodica delle attrezzature di lavoro: ridotto a 45 giorni (anziché 60) il periodo di tempo entro cui gli enti preposti devono eseguire le prime verifiche sulle attrezzature che ricadono all’interno dell’allegato VII del D.Lgs. 81/08.

E’ stata inoltre introdotta la possibilità di provvedere all’invio di comunicazioni agli organi competenti tramite via telematica. Sono stati identificati alcuni casi ove sarà possibile utilizzare questa possibilità (es. notifica per lavori di demolizione o manutenzione di materiali contenenti amianto).

Da segnalare infine anche l’aumento del 10 % delle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08.