Defibrillatori obbligatori in ogni impianto sportivo

Il decreto prevede che nelle società sportive dilettantistiche sia presente una persona debitamente formata all’uso del defibrillatore durante le gare inserite nei calendari delle Federazioni sportive nazionali e spetta alle stesse associazioni e società accertare, prima dell’inizio delle gare, la presenza del defibrillatore all’interno dell’impianto sportivo e la sua regolare manutenzione, nonché la presenza della persona debitamente formata.

Dal 1° luglio 2017, infatti, è entrato in vigore l’obbligo di dotarsi di defibrillatori anche per le associazioni e le società sportive dilettantistiche. I Ministri della Salute e dello Sport hanno precisato alcuni aspetti attuativi:
– ogni impianto sportivo deve essere dotato di un defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata;
– nel corso delle gare deve essere presente una persona formata all’utilizzo del dispositivo salvavita
– gli obblighi gravano in capo a tutte le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano una delle 396 discipline sportive riconosciute dal Coni.

– sono escluse dall’obbligo di dotazione del defibrillatore e dalla presenza obbligatoria del personale formato durante le gare le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano la propria attività al di fuori di un impianto sportivo;
– sono escluse dagli obblighi le società o associazioni sportive dilettantistiche che praticano sport a ridotto impegno cardiocircolatorio, il cui elenco è contenuto nell’allegato A del decreto (a titolo esemplificativo: bowling, bocce, dama e freccette, tanto per citarne alcuni).

 

Referente Esperto Daniela Turchi daniela.turchi@studiosas.it