Gestanti e minori

Il D.Lgs 81/08 pone riguardo alla valutazione dei rischi per le categorie di lavoratori “particolari”. Infatti, come viene esplicitato nell’art. 183, il datore di lavoro adatta le disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi alle esigenze dei lavoratori appartenenti a gruppi particolarmente sensibili al rischio, incluse le donne in stato di gravidanza ed i minori.

Le lavoratrici gestanti godono di una particolare tutela sul luogo di lavoro a causa della loro condizione fisica. Come anticipato dal D.Lgs 151/2001, che introduce un elenco di mansioni vietate, pericolose e insalubri per le lavoratrici gestanti che possono indurre le lavoratrici all’astensione dalla mansione ritenuta pericolosa, e disciplinato dal D.Lgs 81/2008 che ha fatto chiarezza sulle modalità di valutazione dei rischi, lo stato delle lavoratrici in stato interessante rappresenta un momento di criticità nella vita aziendale: il datore di lavoro è obbligato a non adibire la lavoratrice a lavori pericolosi, faticosi ed insalubri per tutto il periodo della gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto; inoltre, dovrà essere effettuata una specifica valutazione dei rischi che riguarderà nello specifico tutte quelle mansioni che potrebbero arrecare problemi fisici sia alla madre che al nascituro.

Il Testo unico ha inoltre prescritto che il datore di lavoro, prima di adibire i lavoratori minorenni ad una qualsiasi attività e in occasione di ogni modifica rilevante delle condizioni di lavoro, è tenuto ad effettuare la valutazione dei rischi, tenendo in considerazione fattori specifici individuali (quali lo sviluppo fisico  incompleto del lavoratore) e fattori correlati all’attività lavorativa (attrezzature, esposizione ad agenti chimici, biologici e fisici, movimentazione manuale dei carichi, ecc..)

Studi statistici effettuati dall’ “Institute for Work & Health” hanno, inoltre, evidenziato una correlazione tra genere, età e rischi; l’organizzazione del lavoro in azienda deve infatti tener conto delle possibili difficoltà generate alla presenza di lavoratori nel cui ambito si presentino delle diversità di questo tipo. Per i lavoratori provenienti da altri Paesi si provvede ad una più attenta verifica dei loro livelli formativi, anche in funzione delle difficoltà determinate dalla diversità del linguaggio.

Studio S@S S.r.l. mette a disposizione consulenti qualificati in grado di attuare la corretta procedura circa la valutazione dei rischi per le lavoratrici gestanti ed lavoratori minorenni ed in grado di creare le condizioni migliori in termini di prevenzione e protezione per poter diminuire il rischio derivante da differenze specifiche tra lavoratori.