Rischio amianto

L’amianto è una delle sostanze in assoluto più pericolose per la salute dell’uomo: l’esposizione a fibre di amianto può essere causa di una grave patologia dell’apparato respiratorio, ovvero l’Asbestosi.
Vi sono attività lavorative che più di altre possono comportare per i lavoratori il rischio di esposizione alle fibre d’amianto, queste sono attività quali:

–          Presenza di coperture o particolari in materiale amianto in cattivo stato di conservazione, che provoca dispersione aerea di fibre in modo non controllato;

–          Operazioni di bonifica aree interessate;

–          Lavorazioni che comportino manutenzione, rimozione e smaltimento di amianto e/o materiali che lo contengono.

 

La valutazione del rischio amianto sui luoghi di lavoro è un obbligo del datore di lavoro (D.Lgs. 81/08, Titolo IX, Capo III) che, verificata la sussistenza di tale rischio, deve anche rilevarne il grado e le relative misure di prevenzione.

 

Per la valutazione si deve innanzitutto determinare la presenza/assenza di amianto, in seguito valutare lo stato di degrado dello strato superficiale dello stesso, se necessario effettuare un campionamento con misurazioni delle fibre aereodisperse all’interno dell’ambiente di lavoro e concludere con un documento di valutazione dell’esposizione dei lavoratori a tale rischio ove questo sia presente.

 

Il nostro studio si occupa della valutazione di tale rischio nelle sue diverse fasi consequenziali, redigendo un documento e/o la relazione tecnica che contiene le informazioni sullo stato di fatto nonché le eventuali misure di prevenzione e protezione da adottare.