Sicurezza macchine

La sicurezza delle macchine ricopre un ruolo di primaria importanza sotto il profilo della prevenzione degli infortuni.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale  del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 17 recante “Attuazione della direttiva 2006/42/CE” (Direttiva macchine), questa direttiva definisce i requisiti essenziali in materia di sicurezza e di salute ai quali devono rispondere le macchine da lavoro.

Restano in vigore le disposizioni contenute nel precedente regolamento, che riguarda le macchine costruite ante direttiva 89/392/CE e che continuano ad essere vendute, noleggiate o concesse in uso o in locazione finanziaria prima del 21/09/1996.

La Direttiva Macchine 2006/42/CE, impone ai costruttori di macchine, o di sistemi complessi di macchine o di quasi macchine, di analizzare la metodologia della loro realizzazione soprattutto dal punto di vista del “principio di integrazione della sicurezza”, in modo da eliminare o da ridurre la probabilità di infortuni nell’utilizzo da parte dell’operatore.

Nel caso in cui siano presenti macchine usate non marcate CE, ossia macchine costruite prima dell’entrata in vigore del D.P.R. 459/96 Il datore di lavoro deve verificare che le macchine rispettino determinati requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

Se si compra o utilizza una macchina non marcata bisogna, a maggior ragione, valutare il rischio che l’operatore corre usandola.

Tutte le macchine prive di marcatura CE o che non presentano i necessari requisiti di sicurezza devono essere adeguate ai requisiti di sicurezza previsti dalla legge dichiarando la rispondenza alle disposizioni previste dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Titolo III, Allegati V e VI.

Studio S@S offre la propria esperienza per la messa e l’adeguamento delle vostre macchine, attraverso l’analisi dei rischi volta ad individuare le conformità e le eventuali non conformità ai requisiti essenziali delle direttive comunitarie applicabili.